Tendinopatia calcifica

La tendinopatia calcifica è una condizione che può insorgere quando il calcio si accumula all’interno dei tendini della cuffia dei rotatori, provocando ascessi calcifici.

La tendinopatia calcifica è una condizione che può insorgere quando il calcio si accumula all'interno dei tendini della cuffia dei rotatori, provocando ascessi calcifici. I sintomi della tendinopatia calcifica di spalla sono dolore e limitazioni nella mobilità e funzionalità della spalla. Il trattamento definitivo non è chirurgico, ma si può guarire con il lavaggio ecoguidato percutaneo delle calcificazioni.

Classificazione della tendinopatia calcifica

E’ possibile classificare le calcificazioni in una forma primaria e in una forma secondaria endocrina.

Stadio precalcifico: metaplasia fibro cartilaginea, fase della formazione

Stadio Calcifico: fase del riassorbimento (fagociti e proliferazione vasale)

Stadio Post-Calcifico: processo di guarigione tendinea.

Uno studio (“Harvie P. et all. J.S.E.S. 2007”) condotto su due gruppi di pazienti con tendinopatia calcifica omogenea eccetto per presenza di alterazioni endocrino-metaboliche (Tiroide e Estro-progestiniche), ha evidenziato che il gruppo endocrino risultava significativamente più giovane, con storia clinica della calcificazione più lunga e con una percentuale di trattamento chirurgico più elevata.

Table 2De Palma Kruper classification. 
Type

Radiological appearance

Correspondence to Uhthoff’s pathological stagas

1

Fluffy, fleecy with ill-defined periphery

Resorptive phase
2

Homegeneous with clearly defined periphery

Formation phase

Classificazione:

  • Classificazione Fisiopatologica
  • Malattia calcifica unifocale
  • Malattia calcifica plurifocale

Classificazione ecografica secondo Farin

Cosa provoca il deposito di calcio nel tendine?

Si chiamano vescicole della matrice quelle molecole responsabili del deposito di calcio nel tendine.

Le vescicole della matrice fanno parte della famiglia delle vescicole sinaptiche, dei lisosomi, e sono il sistema di trasporto intra ed extracellulare.
In particolare le vescicole della matrice sono specializzate nell’iniziare la fisiologica mineralizzazione della matrice extracellulare in diversi tessuti (dentina, osso, etc.). Durante la apoptosi (morte) cellulare, si rendono disponibili una maggiore quantità di ioni fosfato e ioni calcio a livello della membrana plasmatica, che vengono trasportati dalle vescicole assieme ad una proteina (annexina) nella matrice extracellulare attivandone la mineralizzazione. (Gohr CM. Connect Tissue Reserch 2007 Calcific Tendonitis: a model Kirsch T. Critic Rev Eukariot 2008).

Questo meccanismo viene influenzato da vari fattori:

  • Livello di apoptosi cellulare
  • Trasformazione mataplastica in cellule geneticamente orientate alla mineralizzazione
  • Il Levamisolo, a livello sperimentale, inibisce l’attività delle vescicole mentre la TGFBeta la stimola.

Trattamento Percutaneo Ecoguidato e Trattamento Artroscopico della tendinopatia calcifica

Trattamento Percutaneo ecoguidato

Il Trattamento Percutaneo ecoguidato è il trattamento ambulatoriale in anestesia locale per la tendinopatia calcifica di spalla.

Indicazioni: Forme acute e aspetto radiologico denso-compatto, non nelle forme plurilobate inferiori a 1,5 cm. (Galletti S. Rotini R. Chirurgia Organi Mov. 2004).

  • 67% di regressione della calcificazione.
  • 87% di riduzione dei sintomi dopo un mese.

Trattamento Artroscopico

Il trattamento artroscopico è indicato dopo almeno 6 mesi di trattamento con dolore e disabilità persistente (Rotini R. Chirurgia Organi Mov. 2005), con proiezioni RX Ortogonali ed Ecografia recenti.

La calcificazione è visibile durante l’intervento nel 20% dei pazienti (Jerosch J. JSES 1998).

Bisogna asportare tutta la calcificazione?

Nel 90% dei casi, non è essenziale l’asportazione completa (Jacobs R. Acta Orthop Belg 2006) per mantenere l’integrità tendinea.

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